© Andrew Phelps In ITC e' in corso un fitto scambio epistolare fra ricercatori e presidenza. Oggetto: il testo della bozza dello statuto della imminente Fondazione Kessler.
Nonostante da mesi sia disponibile la bozza dello statuto la sua diffusione e' ancora limitata agli addetti ai lavori. Le ragioni per questa prudenza non sono palesi.
Quali sono i timori e i rischi di una divulgazione della bozza dello statuto? I ricercatori rappresentano una risorsa che potrebbe aiutare a migliorare il testo oppure una fonte di sterili ed inutili polemiche? Perche' fa paura una discussione pubblica sullo statuto di una Fondazione "pubblica"?
Non riusciamo a trovare risposte soddisfacenti senza scivolare nella dietrologia. Siamo convinti che, una volta di pubblico dominio, il testo dello statuto non riservera' particolari sorprese ma questo non fa che rendere ancora piu' incomprensibile l'alone di riservatezza che sta accompagnando l'avvio della fondazione.