lunedì, marzo 05, 2007

Ferrante's View


© Christian Carta

Oggi il segretario provinciale della CISL Nicola Ferrante ha illustrato in ITC la sua visione del contratto collettivo della ricerca.

Due ore di intervento possono essere riassunte in due messaggi principali.
  • Il contratto della ricerca e' diventato il contratto dei precari della ricerca.
  • Il contratto dei precari della ricerca e' diventato il contratto dei precari CISL della ricerca.
Con disarmante spudoratezza si riconosce che il nuovo contratto di lavoro non puo' competere con il precedente contratto dei ricercatori. Ferrante esclude che i ricercatori ITC siano disposti ad un downgrade del loro contratto (non conosce l'autolesionismo della categoria ndr) e quindi con sano pragmatismo finalizza la negoziazione alla sola sottocategoria dei precari.

Allo stesso modo e' possibile compiere una ulteriore distinzione tra ricercatori precari e ricercatori precari tesserati CISL. Ferrante si ritiene moralmente vincolato a negoziare un contratto per questa specifica sottocategoria.

Il tema della giornata era il contratto collettivo della ricerca.

venerdì, marzo 02, 2007

Eppur si muove


© Rewam

Il pomeriggio del 28 febbraio i ricercatori dell'ITC ricevono via email l'annuncio che e' stato redatto un "manifesto della ricerca della Fondazione" [pdf].

La mattina del giorno dopo, il primo marzo, il documento viene consegnato al presidente ed e' gia' diventato il "manifesto dei ricercatori della Fondazione" (nonostante privo delle firme, non c'e' stato tempo).

Sfidando internet, la notizia e' in real-time sulla carta stampata (L'Adige, pag 25) nel momento stesso in cui accade. Ora, e' chiaro a tutti che il giorno stesso dell'avvio della Fondazione Kessler ci fosse bisogno di esibire un simulacro di adesione dei ricercatori per fornire una immagine di largo consenso.

L'invito che (anche) noi, come ricercatori, vorremmo rivolgere agli organi di governo della Fondazione, e' di preoccuparsi un po' meno dell'immagine e di dedicare maggiore attenzione alla lunga lista di inadempienze che ad oggi impediscono la piena operativita' della Fondazione nonostante 18 mesi di preparativi.

Non e' piu' tempo di sancire principi ma di attuarli mediante scelte concrete: il bilancio, il patrimonio, il piano scientifico, il budget della ricerca, l'organizzazione scientifica, la struttura amministrativa, nomine di responsabili, ruoli e deleghe, l'accordo di programma, ... Come e' possibile che la Fondazione abbia iniziato ad operare priva di tutti questi presupposti?

Eppur si muove.

giovedì, marzo 01, 2007

Opening



Oggi 1 marzo 2007 inaugurazione della Fondazione Bruno Kessler. L' "opening" e' affidato alle Kessler con un video del 1962 che idealmente rievoca l'anno in cui Kessler inaugurava l'Istituto Trentino di Cultura.

Il nostro augurio e' che la Fondazione Bruno Kessler sappia coltivare lo spazio del confronto mitigato da un po' di sana autoironia. Affidiamo l'onere di misurare la qualita' dell'ambiente della ricerca dall'incidenza dei commenti anonimi in questo blog.

mercoledì, febbraio 28, 2007

Requiem


© This_statement_is_false

Oggi mercoledi 28 febbraio 2007 l'Istituto Trentino di Cultura cessa di esistere.

Nessuno piu' dei ricercatori era insoddisfatto dell'ente funzionale e avvertiva l'esigenza di un cambiamento.

Alla Fondazione Buno Kessler non si chiede molto, sarebbe sufficiente non facesse rimpiangere l'Istituto Trentino di Cultura.

Aggiornamento. Mentre in questo spazio si concepiva il requiem, nello stesso tempo nella redazione del Trentino Franco de Battaglia scriveva l'elogio funebre [pdf].

lunedì, febbraio 12, 2007

Fisica Chimica delle Superfici


© PrettyScary

(Riceviamo e volentieri pubblichiamo)

La scorsa settimana, in occasione di un incontro tra il personale ITC e il presidente della Fondazione Kessler, la divisione di ricerca "Fisica Chimica delle Superfici" aveva letto un comunicato in cui si chiedevano chiarimenti sul processo in corso di riorganizzazione delle attivita' scientifiche. Viene riproposto il testo presentato dai ricercatori.


Utilizziamo questa sede per esprimere concetti che in parte sono di interesse generale, ma che in parte riguardano espressamente la Divisione FCS di ITC-irst, in quanto la richiesta di un incontro tra il personale della Divisione e il Presidente, tre volte inoltrata, è rimasta finora inevasa.

Obiettivo della nostra richiesta era ed è confrontarci con il Presidente su alcuni punti che generano in noi disorientamento e che proviamo qui a sintetizzare.
  • All’interno della Divisione FCS abbiamo discusso ed elaborato un progetto di ridefinizione dei temi scientifici che ci coinvolgono. Analogo processo si è presumibilmente svolto all’interno delle altre Divisioni. A livello di Istituto tuttavia non c’è stato, a quanto ci risulta, un reale confronto sulle strategie scientifiche. A noi pare un controsenso parlare di ristrutturazione della ricerca a prescindere dai contenuti che alla ricerca si vogliono dare. La domanda che poniamo è quindi: “Qual è la strategia scientifica che sottende le proposte di riorganizzazione sin qui elaborate?”
  • Al personale ITC era stata data ripetutamente assicurazione che i passaggi cruciali da affrontare nella fase di transizione verso la Fondazione Bruno Kessler sarebbero stati gestiti all’insegna dei principi di trasparenza e di coinvolgimento del personale stesso. Ci ritroviamo ora, alla vigilia dell’avvio della Fondazione Bruno Kessler, senza che nessuna proposta di ristrutturazione sia mai stata realmente discussa con il personale. Gli stessi tavoli dedicati alla riorganizzazione della ricerca non hanno prodotto alcun documento di cui il personale abbia potuto prendere visione. La domanda che poniamo è quindi: “Come si può pensare, dati i tempi estremamente ristretti di cui ora si dispone, di pervenire a decisioni attraverso percorsi largamente condivisi?”
  • Nella fase di transizione che stiamo vivendo, decisioni cruciali per tutti devono essere prese. Ebbene, in questa fase, pur essendo formalmente ancora in vita la struttura organizzativa del vecchio ITC-irst, la cui Dirigenza è costituita da Direttore e Capi Divisione, si sta procedendo con una “Dirigenza ridotta”, non rappresentativa di tutte le realtà di ricerca presenti in ITC-irst. La Divisione FCS denuncia l’esclusione del proprio Responsabile, Dott. M. Anderle, dagli incontri volti a delineare il futuro assetto della Fondazione Bruno Kessler e la conseguente esclusione della Divisione FCS dai processi decisionali che vengono portati avanti in questa fase. La domanda che poniamo è: “Qual è la motivazione alla base di questa esclusione?”
Appare evidente la contraddizione tra quanto da noi qui rimarcato e le garanzie di condivisione più volte espresse di fronte al personale. Non possiamo pertanto accettare eventuali decisioni alle quali si pervenga con le modalità sopra descritte. Chiediamo che la Divisione FCS faccia parte a pieno titolo delle discussioni sulla riorganizzazione della ricerca. Chiediamo inoltre che la riorganizzazione della ricerca prenda l’avvio da una discussione approfondita che analizzi le proposte scientifiche di tutti i gruppi dell’attuale Istituto valorizzando gli investimenti metodologici e culturali fin qui realizzati.

Questa settimana il presidente ITC incontrera' i ricercatori della Divisione Fisica Chimica delle Superfici.