lunedì, luglio 23, 2007

Trasparenza


© billselak

(Riceviamo e volentieri pubblichiamo)

Sembra essere passata in sordina la notizia dell'adozione da parte del CdA FBK del proprio regolamento di funzionamento, approvazione avvenuta nel corso della riunione di giugno. Il punto rilevante ai fini della trasparenza e' l'articolo 10 sulla pubblicita' delle delibere. L'articolo recita:

La comunicazione sui lavori è affidata al Presidente, nel rispetto della normativa vigente.

Al successivo articolo 12 sulla riservatezza si dice:

Ogni componente e chiunque prenda parte a qualsiasi titolo alle sedute è tenuto alla riservatezza sull'andamento dei lavori e sulle discussioni relative, fatta eccezione per quanto verrà concordato in termini di pubblicità.

Questo significa che per sapere qualcosa sugli atti della FBK dovremo definitivamente accontentarci degli scarni e sibillini comunicati del presidente. Il che significa che non sapremo mai niente delle questioni importanti, se non quando tutto sara' ormai stato deciso. Dimenticando che si tratta pur sempre di una fondazione che gestisce soldi in gran parte pubblici. E se anche un consigliere provinciale rivolgesse un'interrogazione in merito alla Giunta provinciale, Salvatori e Della risponderebbero nascondendosi dietro la presunta autonomia della Fondazione.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Qualora qualcuno avesse qualche dubbio sulla questione trasparenza la conferma e' sul sito di Bruno Caprile (brunocaprile.wordpress.com) dove interrogato in modo diretto sull'approvazione del nuovo logo e la denominazione dei centri rifiuta di rispondere citando proprio il regolamento riportato anche da questo post.

Anonimo ha detto...

La relazione del Presidente della Fondazione Kessler a proposito dell'ultimo CdA omette completamente di menzionre quali decisioni siano state prese sul nuovo istituto per la valutazione delle politiche pubbliche e sul finanziamento di Create-net da parte di FBK.

Anonimo ha detto...

Se fosse da scommettere mi aspetto una interrogazione di Bondi a breve... anzi magari l'ha gia' presentata.

Anonimo ha detto...

La farei anche una interrogazione ma oramai la arroganza dello assessore è tale che ancora deve rispondere alla mia interrogazione di marzo sulle modalità di assunzione dei noti dirigenti all'interno della Fondazione.
Ma forse non è che allo assessore manca la cortesia (su questo Blog ha risposto) più probabilmente gli mancano gli argomenti e del resto anche nella risposta su Create Net ha utilizzato una ben nota tecnica avvocatizia. Quando non hai argomenti delle due l'una: o taci o rispondi evasivamente e lo assessore ha taciuto con il sottoscritto ed è stato evasivo con il ricercatore che chiedeva lumi su una bella sommetta spesa dall'Ente Pubblico.
Però ci penso e magari una interrogazioncina la potrei anche fare, tanto a me dallo psicologo di certo non può mandarmi. . .

Anonimo ha detto...

Personalmente posso anche concepire che possano esservi frangenti in cui la riservatezza possa rappresentare un fattore discriminante.
Faccio veramente fatica ad immaginare quale obliqua logica imponga di non rendere pubblica una decisione sul logo della Fondazione.
Davanti al silenzio si puo' ipotizzare qualsiasi cosa ed il suo contrario. A me questo atteggiamento porta a pensare ad una sostanziale insicurezza del Presidente ed ad una sua incapacita' di gestire il dissenso in modo positivo.

Anonimo ha detto...

Ogni commento è superfluo dovendosi altrimenti parlare di truffa ai danni dei cittadini e dei contribuenti.
E non si capisce che cosa ci stia a fare in CdA un rappresentante del personale che non può informare il personale.
La FBK non è la CIA...

Anonimo ha detto...

questo e' osceno