giovedì, maggio 10, 2007

VTR


© Troutcolor

Da quando l'ITC e' diventato FBK e' sempre piu' difficile accedere alle informazioni. Se prima i verbali delle sedute del CdA venivano resi pubblici dopo molti mesi, con FBK non e' piu' disponibile alcun documento ufficiale che permetta di capire come opera il suo CdA.

Ancora una volta quindi non resta che affidarsi alle voci di corridoio. Pare che nell'ultima seduta del CdA della FBK il rettore Davide Bassi abbia sollevato la polemica della mancata valutazione dell'IRST da parte del CIVR (quello nazionale).

A differenza dell'IRST, lo IASMA era stato valutato ottenendo un risultato lusinghiero (il rapporto di valutazione e' disponibile qui).

Non sappiamo che risposte abbia ottenuto il rettore. In quel periodo il presidente Andrea Zanotti era membro del CdA dell'ITC e Mario Zen era gia' direttore dell'IRST. Loro percio' sono persone informate sui fatti.

Anche a noi farebbe piacere conoscere la risposta.

(VTR: Valutazione Triennale della Ricerca)

13 commenti:

Anonimo ha detto...

A voler essere precisi, Bassi ha sollevato la questione durante uno degli incontri con i ricercatori svoltisi nel fine settimana precedente al CdA del 16 aprile (io non c'ero ma me l'ha riferito uno dei partecipanti, persona attendibile). Inoltre, non e' proprio chiaro quando possa essere stata presa la decisione di non partecipare. In base alla tempistica della valutazione, probabilmente a fine 2003 - inizio 2004. In quel periodo il presidente era Bonvicini e Zanotti, se non erro, era non solo in CdA ma anche in Giunta esecutiva. Proprio in quel periodo c'e' stato l'avvicendamento alla direzione dell'IRST tra Aiello e Zen (Zen e' diventato direttore nel dicembre 2003).

Anonimo ha detto...

Grazie Alberto per le precisazioni. Mi sembra che la sostanza non cambi. La questione mi sembra duplice. Non solo capire perche' si e' deciso di non prendere parte alla valutazione (lo IASMA lo ha fatto!) ma anche capire chi ha preso questa decisione. Non avere una risposta al secondo punto significa che gia' ben prima della riforma l'istituto era allo sbando.

Anonimo ha detto...

Anch'io vorrei proprio sapere perche' non abbiamo partecipato. Credo che la maggior parte dei ricercatori avrebbero voluto partecipare alla valutazione. E' stata un'occasione perduta, pur con tutti i limiti di cui si parla ad esempio qua.

Anonimo ha detto...

Come si giustifica la decisione di non aver partecipato alla valutazione con i continui richiami e incentivi all'internazionalizzazione dell'istituto? Credo anch'io come Alberto che i ricercatori avrebbero voluto partecipare invece una decisione del genere offre il fianco all'assessore Salvatori che i ricercatori non vogliono essere valutati. Per questo motivo e' importante individuare la responsabilita' di questa decisione.

Anonimo ha detto...

Non conoscevo questa vicenda. Mi sembra molto grave. E' imbarazzante soprattutto nella misura in cui lo IASMA e' stato valutato. La discriminante localistica non e' quindi plausibile.

Anonimo ha detto...

Esiste un modo piu formale per ottenere questa informazione che non sia polemizzare su questo blog? (non mi aspetto risposte esaurienti dal gossip anonimo)

Anonimo ha detto...

Il rappresentante del personale in CDA potrebbe formalmente sollevare questa questione assieme, a mio parere, a quella relativa ai meccanismi di valutazione futuri (al momento ancora indefiniti) e da cui dipendera' la parte variabile dello stipendio dei ricercatori.

Questa ed altre domande possono essere poste domani 11/5 alle 14 in sala consiglio scientifico all'IRST, dove e' stato organizzato un incontro informale coi due candidati.

Anonimo ha detto...

Floriano, credo tu sia fuori strada.

Anonimo ha detto...

Rassegnatevi, non lo sapremo mai. L'ITC non esiste piu'. Potrebbe essere un buono spunto per il nuovo romanzo di Dan Brown.

Anonimo ha detto...

Alessandro, potresti spiegarti meglio per cortesia? Grazie

Anonimo ha detto...

Su che base il CdA della Fondazione dovrebbe fornire risposte sulla gestione di un ente funzionale della PAT che tra le altre cose non esiste piu'? Non confondere la continuita' delle persone (Zanotti presidente ITC e presidente FBK) con la continuita' istituzionale. La FBK non ha alcuna relazione formale con il precedente ente.

Anonimo ha detto...

Grazie Alessandro, ho capito il tuo punto. Indipendentemente dal fatto che il CDA FBK sia tenuto o meno a riferire sull'attivita' ITC credo che il punto importante siano i meccanismi di valutazione futura, ancora indefiniti.

Anonimo ha detto...

A quanto detto da Alessandro, aggiungerei che sicuramente Zanotti dira' che, anche se stava nella Giunta esecutiva, non sapeva niente e decideva tutto il presidente Bonvicini (ha gia' usato questa scusa in passato quando ancora c'era l'ITC). L'assunzione di responsabilita' e' sempre stato un concetto molto "elastico" in ITC.