giovedì, febbraio 08, 2007

Vayehi Ohr


© factoids

Il titolo di questo post ripropone la dizione ebraica del celebre versetto della Genesi "sia la luce" ... e la luce fu. Non esiste forse esemplificazione piu' grandiosa in cui la parola, il suo pronunciamento, ha efficacia creativa e non denotazionale.

Lo scorso martedi davanti ad una sala gremita dal personale ITC, il presidente Zanotti pronuncia con tono assertivo "le funzioni amministrative saranno al servizio della ricerca".

Segue un clima di attesa in cui l'uditorio si appresta ad ascoltare in che modo la nuova Fondazione Kessler dara' corso a quella riconosciuta da tutti come una difficile sfida che ha richiesto addirittura una legge di riforma provinciale.

Il presidente percepisce che l'uditorio invece di inviare segnali di assenso e condivisione al suo pronunciamento rimane imperturbabile. A questo punto, con maggior enfasi e tono convincente viene reiterato l'annuncio "le funzioni amministrative saranno al servizio della ricerca".

Ma l'uditorio continua ad essere scettico, non crede al miracolo. Vorrebbe conoscere solamente qualche indicazione di natura pragmatica che verra' adottata per far collaborare proficuamente amministrazione e ricerca. Niente di tutto questo. I consulenti di Pricewaterhousecoopers minimizzano sostenendo che si tratta di dettagli implementativi.

Il presidente per la terza volta ripete che "le funzioni amministrative saranno al servizio della ricerca" e questa puo' considerarsi cosa acquisita. Fatto.

Efficacia della parola.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Forse la locuzione "le funzioni amministrative saranno al servizio della ricerca" andava traslitterata in "abbiamo finalmente trombato Tonini". Per ora sembra essere l'unico atto efficace di questa riforma della ricerca. Restano da verificare gli effetti collaterali (speriamo non siano peggio della malattia).