venerdì, febbraio 09, 2007

Entailment


© Jmm2k

Vorremmo proporre che il concetto di "entailment" venisse applicato in sede di valutazione, tema molto caro all'assessore Salvatori. In pragmatica linguistica si riferisce alla relazione che intercorre fra due asserzioni tale che la verita' della prima richiede che sia vera la seconda.

Alcuni esempi.

1. Una valutazione positiva dell'attivita' di governo della Fondazione richiede una valutazione positiva dell'attivita' di ricerca e dei ricercatori.

2. Una valutazione positiva delle funzioni amministrative richiede una valutazione positiva dell'attivita' di ricerca e dei ricercatori.

L'entailment differisce dall'implicazione che suggerisce la verita' della seconda asserzione senza tuttavia richiedere che sia necessariamente vera. Potremmo infatti avere che il governo della Fondazione riceva una valutazione positiva senza che necessariamente l'attivita' di ricerca sia valutata altrettanto positivamente.

Il problema aperto resta che la valutazione dell'attivita' di ricerca non richiede che sia necessariamente applicato un processo di valutazione all'attivita' di governo della Fondazione. Auspichiamo quindi anche un entailment del processo di valutazione.

giovedì, febbraio 08, 2007

Vayehi Ohr


© factoids

Il titolo di questo post ripropone la dizione ebraica del celebre versetto della Genesi "sia la luce" ... e la luce fu. Non esiste forse esemplificazione piu' grandiosa in cui la parola, il suo pronunciamento, ha efficacia creativa e non denotazionale.

Lo scorso martedi davanti ad una sala gremita dal personale ITC, il presidente Zanotti pronuncia con tono assertivo "le funzioni amministrative saranno al servizio della ricerca".

Segue un clima di attesa in cui l'uditorio si appresta ad ascoltare in che modo la nuova Fondazione Kessler dara' corso a quella riconosciuta da tutti come una difficile sfida che ha richiesto addirittura una legge di riforma provinciale.

Il presidente percepisce che l'uditorio invece di inviare segnali di assenso e condivisione al suo pronunciamento rimane imperturbabile. A questo punto, con maggior enfasi e tono convincente viene reiterato l'annuncio "le funzioni amministrative saranno al servizio della ricerca".

Ma l'uditorio continua ad essere scettico, non crede al miracolo. Vorrebbe conoscere solamente qualche indicazione di natura pragmatica che verra' adottata per far collaborare proficuamente amministrazione e ricerca. Niente di tutto questo. I consulenti di Pricewaterhousecoopers minimizzano sostenendo che si tratta di dettagli implementativi.

Il presidente per la terza volta ripete che "le funzioni amministrative saranno al servizio della ricerca" e questa puo' considerarsi cosa acquisita. Fatto.

Efficacia della parola.

mercoledì, febbraio 07, 2007

Mistificazione


© ThisMessIAmin

Oggi nuovo incontro intorno al tavolo del contratto di lavoro collettivo della ricerca. Ieri, in occasione dell'incontro con il personale ITC, l'avvocato Falasca ha avuto modo di enunciare nuovamente gli elementi innovativi della bozza di contratto.

Ancora una volta "contratto" e "stabilizzazione dei precari" sono stati proposti come elementi correlati da un nesso causale. Questa argomentazione e' priva di ogni fondamento razionale e costituisce una mistificazione fuorviante.

Il contratto di lavoro collettivo della ricerca e' chiamato a regolamentare la professione dei ricercatori a prescindere dal loro grado di anzianita' o dalle esperienze professionali pregresse.

La stabilizzazione dei precari e' una questione squisitamente legata alla pianificazione strategica e alla disponibilita' finanziaria della Fondazione (vincolata a sua volta dai trasferimenti della Provincia).

In alcun modo un contratto di lavoro di per se' puo' implicare un nesso causale con la stabilizzazione dei precari (a meno di una integrazione ope legis). Insistere con questa argomentazione significa violare il principio di razionalita' e maliziosamente dividere il personale di ricerca con stratagemmi retorici di basso profilo.

Il danno maggiore che sta introducendo la presente bozza di contratto e' la discriminazione fra ricercatori pre-riforma e post-riforma. I frutti malati di questo discrimine non tarderanno a manifestarsi.

martedì, febbraio 06, 2007

Interrogazione -/XIII


© -bwr-

(Riceviamo e volentieri pubblichiamo)

Oggi pomeriggio forse i ricercatori troveranno qualche risposta alle domande che per lunghe settimane sono rimaste pendenti senza trovare un sollecito chiarimento. Alle 15:00 il presidente Zanotti incontrera' il personale dell'ITC.

Nel frattempo i ricercatori non solo i soli a voler vederci chiaro in questo processo di avvicendamento tra ente funzionale ITC e Fondazione Bruno Kessler. Il consigliere Mauro Bondi ha presentato una ulteriore interrogazione mirata a rendere trasparenti alcuni fasi del processo di avvio della Fondazione.

Il testo dell'interrogazione, a breve disponibile sul sito della provincia, e' consultabile qui.

lunedì, febbraio 05, 2007

Executives


© NomadoftheWaves

Ad un mese dall'avvio la Fondazione Kessler acquisisce due new entries: Umberto Silvestri, responsabile area amministrativa, e Pietro Osello, responsabile area risorse umane.

Non e' possibile sapere quanto nel processo di selezione abbia pesato la competenza piuttosto della loro social network. Entrambi non gestiscono in modo trasparente la loro rete sociale come il mondo anglosassone e' solito fare con LinkedIn (se volete pero' potete verificare la distanza dall'assessore Salvatori, noi siamo solo a due "passi").

A Umberto Silvestri e Pietro Osello, che forse ignorano il carico di lavoro che li attende, auguriamo buon lavoro.